Topografia

Teoria. Applicazioni. Esercizi

 63.00

Autori: Laura Baratin, Vittorio Grassi
2010, 720 pagine, formato 18x26, edizione 1
ISBN: 88-371-1696-9
COD: 1696
Argomento: Topografia

Descrizione

La topografia, come tutte le scienze a base matematica, si evolve normalmente di pari passo con il progresso tecnologico. In questi ultimi decenni, però, tale progresso ha avuto un notevole impulso come conseguenza degli studi effettuati per la realizzazione delle imprese spaziali. Quindi anche la topografia ha subito sostanziali cambiamenti per quanto riguarda i mezzi e i metodi di rilievo topografico. Non si tratta soltanto di riesaminare i metodi di rilievo, ma è necessario anche rivedere, attraverso la teoria degli errori, il trattamento dei dati rilevati e le compensazioni, con un approccio alla statistica sempre più approfondito, grazie anche all’evoluzione dei personal computer che permettono sempre di più l’elaborazione e la gestione di grandi masse di dati in poco tempo e con strumenti a costi contenuti. Il libro si rivolge quindi principalmente agli studenti di queste nuove classi di laurea, ma può essere un utile strumento anche per chi opera in questo settore. Il testo è stato strutturato attraverso diversi capitoli a partire dagli elementi di geodesia: indispensabile premessa e base della moderna topografia; alle nozioni generali di statistica e trattamento delle misure: argomento volutamente esteso vista l’importanza che oggi assume questa scienza per la conferma della “bontà” delle misure.  Si passa poi agli strumenti e metodi di misura con una breve panoramica del passato che costituisce la base, mai eliminabile, per la comprensione degli attuali sviluppi; al rilievo topografico planimetrico ed altimetrico; al rilievo con il GPS, anche questo argomento volutamente esteso proprio per il notevole sviluppo avuto negli ultimi anni. Sono presenti diversi allegati che permettono un approfondimento di alcuni argomenti a corredo indispensabile delle materie trattate. Alla fine sono state introdotte delle applicazioni pratiche con esempi tratti dall’attività professionale e di ricerca degli autori come riferimento ai lettori per lo sviluppo di casi analoghi e come riscontro tra teoria e prassi. Gli esercizi svolti e da svolgere a diversi livelli di difficoltà sono stati introdotti come stimolo sia per lo studente che per il professionista intenzionati a migliore la conoscenza e a verificare la propria preparazione.

Laura Baratin. Docente di Disegno all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, ha iniziato la sua carriera nelle discipline legate alla geomatica applicata in diversi settori. Dal 2001 al 2006 ha diretto il corso in Tecnico del Territorio dell’Università di Urbino, sviluppando diverse attività di aggiornamento nell’ambito geo-carto-topografico sempre nell’area marchigiana. Svolge ancora docenza in Topografia e cartografia all’interno dei corsi di conservazione e restauro dei beni culturali. L’attività di ricerca e di formazione, sviluppata in questi ultimi anni, soprattutto a livello internazionale, riguarda in particolare le discipline della documentazione, della gestione e del rilievo del patrimonio culturale.

Vittorio Grassi. Ha svolto la libera professione di Geometra occupandosi prevalentemente di rilievi geodetici, topografici, aerofotogrammetrici e GPS. È stato consulente per rilievi GPS presso vari Enti (Ferrovie Nord di Milano, Ente Flumendosa, Osservatorio Vesuviano, Università dell’Aquila) ed ha collaborato per lo sviluppo di softwares topografici e GPS con varie ditte tra cui Wild, Kern, AGA Geotronics e Leica. È stato docente di topografia, cartografia, aerofotogrammetria e GPS in corsi post diploma per conto della Regione Lazio, Regione Campania e presso vari Istituti Tecnici per Geometri, nonché di corsi sul GPS presso numerosi Collegi Provinciali di Geometri e per due seminari sulle “Tecniche del GPS” presso la facoltà di Scienze Ambientali corso di laurea Tecnico del territorio all’interno del Progetto “Misure e segni”. È stato membro del Comitato Scientifico SIFET per il quadriennio 1995-1998 e segretario Comitato Scientifico SIFET per il quadriennio 1999-2002. È membro del Consiglio Direttivo SIFET dal 2002 al 2010.